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AGRINSIEME HA CHIESTO DI DARE IL VIA ALLA CAMPAGNA ASSICURATIVA. IL MINISTRO SI E’ IMPEGNATO A CONVOCARE AL PIU’ PRESTO LE IMPRESE ASSICURATRICI
Scritto il 28-02-2014 da Ufficio stampa | Categoria: Agrinsieme
L’anomalo andamento climatico ha determinato un netto anticipo della ripresa vegetativa, ma le colture nei campi non sono ancora coperte da polizze. Per questo motivo Agrinsieme ha chiesto che si dia avvio al più presto alla campagna assicurativa, anticipando i tempi abituali della raccolta delle polizze.
L’avvio della campagna assicurativa è indispensabile per poter garantire agli agricoltori di tutelare i prodotti aziendali da eventuali rischi dovuti alle calamità naturali. Non s’è tuttavia ancora trovato un accordo tra i consorzi di difesa e le compagnie assicurative e ciò crea una situazione di stallo che impedisce che venga presa una decisione in tal senso. In un contesto generale di difficoltà economica, ciò risulta assolutamente preoccupante perché priva gli agricoltori di strumenti che consentano di salvaguardare il reddito delle imprese agricole.
Il Ministro ha risposto positivamente alla richiesta di Agrinsieme lanciando un appello ai Consorzi di difesa, ai soggetti autorizzati ed alle compagnie di assicurazione, perché si rispettino i tempi previsti dal piano assicurativo.
“Richiamo tutti al senso di responsabilità – ha aggiunto Martina -, perché eventuali ritardi ingiustificati nell’avvio delle coperture assicurative metterebbero sicuramente in difficoltà le imprese agricole ed in particolare quelle più innovative, specializzate e con maggiori capitali investiti, che rappresentano una parte importante del Pil agroalimentare del nostro paese e del saldo commerciale con l’estero”.
“Al più presto, proprio per scongiurare i rischi di un ritardo sui tempi previsti per l’avvio delle coperture assicurative – ha proseguito Martina -, convocherò l’Ania, l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, in modo da fare il punto sulla situazione”.
“Si tratta – ha concluso Martina – di un banco di prova significativo, visto che la regolarità e puntualità delle procedure diventa ancora più decisiva oggi. Siamo, infatti, alla vigilia dell’importante trasferimento dell’impianto assicurativo nell’ambito del nuovo programma sulla gestione delle crisi nello Sviluppo rurale, che per il periodo 2014-2020 potrà contare su circa 2 miliardi di euro di risorse”.
MARZIA SERASSO – Direttore Cia Piemonte