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Psr Piemonte, la gestione dei bandi è lunga e farraginosa
Scritto il 15-06-2018 da Ufficio stampa | Categoria: Pac
In occasione del Comitato di Sorveglianza del Psr, che si è riunito a Torino – presenti i funzionari della Commissione europea e dei ministeri dell’Economia e delle Politiche agricole, nonché i funzionari degli assessorati regionali all’Agricoltura e alla Montagna e i rappresentanti del partenariato – sono stati diffusi i dati sullo stato di attuazione del Psr in Piemonte.
I bandi attivati sono 115, per un totale di 938 milioni di euro, pari all’87% delle risorse disponibili nel Psr (1,079 miliardi). Al 9 giugno erano stati pagati 192 milioni, pari al 20,5% del totale attivato. “Mi sembra un dato incoraggiante e in continua crescita, anche grazie al sistema di monitoraggio continuo messo in campo dall’assessorato”, ha commentato l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero.
La evidente sproporzione tra i bandi attivati ed i pagamenti effettuati dimostra però anche un’altra cosa: che la gestione dei bandi è ancora troppo lunga e farraginosa.
Alla fine del primo trimestre 2018 il Piemonte aveva raggiunto il 15% dei pagamenti rispetto al totale delle risorse disponibili, contro il 28% della media europea ed il 22% delle Regioni italiane dotate, come il Piemonte, di un proprio organismo pagatore. Il risultato non esaltante è anche frutto del fatto che il Piemonte è partito con un anno di ritardo, non semplice da recuperare.
Giovanni Cardone – Direttore regionale Cia