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Pac: tagli al budget agricolo, del 5% secondo la Commissione, del 15/20% secondo l’Europarlamento
Scritto il 04-06-2018 da Ufficio stampa | Categoria: Pac
365 miliardi di euro per il 2021-2017 (il 30% del bilancio Ue), rispetto agli oltre 400 della programmazione precedente: a tanto ammonta il budget proposto dalla Commissione Ue per la prossima Politica Agricola Comunitaria, la prima post Brexit.
Il taglio é del -5%, secondo la Commissione. Secondo il Parlamento, tra convergenza, inflazione e non solo, arriverebbe ad un impatto reale del -15-20% per ogni Paese, soprattutto nei pagamenti diretti.
Per l’Italia, secondo le fonti comunitarie, il taglio sarebbe di 2,7 miliardi a prezzi correnti, il 6,9% in meno della programmazione che finisce nel 2020. Al Belpaese, tra il 2021 ed il 2027, sarebbero assegnati 36,3 miliardi di euro, di cui 24,9 miliardi in pagamenti diretti, 8,9 miliardi per lo sviluppo rurale e 2,5 miliardi per le misure di mercato.
I Ministeri dell’Agricoltura di Spagna, Francia, Irlanda e Portogallo, insieme ai rappresentati di Finlandia e Grecia, hanno espresso la loro contrarierà ai tagli.
Sulla Pac post 2020, spiega il Presidente regionale della Cia Gabriele Carenini, “l’obiettivo condiviso con tutte le rappresentanze europee del mondo agricolo riunite nel Copa e con molti Governi degli Stati membri, a cui auspico che si unisca presto anche l’Italia, è quello di mantenere inalterato il budget complessivo dedicato al settore agricolo. Bisogna, poi, riformare il sistema dei pagamenti diretti accrescendo il sostegno all’innovazione, al mercato, all’organizzazione di filiera. Occorre inoltre migliorare le politiche di gestione del rischio e di stabilizzazione del reddito e rendere i Piani di sviluppo rurale più flessibili”.