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Presentato il Salame Piemonte IGP, ma il disciplinare non prevede che i suini siano di provenienza piemontese
Scritto il 19-09-2016 da Ufficio stampa | Categoria: Prodotti tipici
Il salame del Piemonte ottiene la certificazione IGP, a indicazione geografica protetta. La registrazione del marchio da parte dell’Unione Europea è avvenuta a inizio luglio 2015 e a seguire il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha riconosciuto il Consorzio Salame Piemonte IGP il compito di vigilare e di promuovere il tradizionale salume di qualità. Si aggiunge così un altro prodotto tra le eccellenze agroalimentari piemontesi, tra le quali si contano in tutto otto IGP.
La presentazione è avvenuta il 16 settembre a Torino, a Palazzo Lascaris, con il vicepresidente del Consorzio, Andrea Franchi, il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino e l’assessore regionale all’Agricoltura, Giorgio Ferrero.
“Con il salame IGP e il suo Consorzio di rilancia un’eccellenza dell’agroalimentare piemontese – ha commentato il Presidente della Regione Sergio Chiamparino -. La nostra è una Regione con una grande tradizione nell’allevamento dei suini di qualità per le denominazioni di origine. Con il Salame Piemonte IGP un pezzo della nostra cultura e della nostra storia entra a pieno titolo tra gli ambasciatori del Piemonte in Italia e nel mondo”.
Unico neo: il disciplinare non prevede che i suini siano di provenienza piemontese, eppure i suini non mancano nella nostra Regione tant’é che esportiamo cosce in diverse regioni italiane.