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IN DIECI ANNI AGRITURISMI RADDOPPIATI, UN TERZO GESTITO DA DONNE
Scritto il 30-11-2015 da Ufficio stampa | Categoria: Agriturismo e turismo
In dieci anni raddoppia il numero di aziende agrituristiche in Italia. Lo rileva l’Istat con riferimento al periodo 2004-2014, mettendo in luce la consistente crescita del comparto: le aziende agrituristiche aumentano del 55,1% (da 14.017 a 21.744), quelle che offrono alloggio del 53,7% (da 11.575 a 17.793) e gli agriristori del 61,9% (da 6.833 a 11.061) Sempre fra il 2004 e il 2014, crescono anche i posti letto (+91.895) e i posti a sedere (+157.123).
Ad aumentare notevolmente sono anche le aziende che offrono degustazioni e altre attività agrituristiche (rispettivamente +40,2% e +49,4%). Fra le altre attività, risultano in forte ascesa sport, fattorie didattiche e attività varie (rispettivamente +2.007, +1.289 e +2.388 aziende). Tra il 2004 e il 2014, il numero degli agriturismo aumenta di circa 3.900 aziende sia nelle regioni settentrionali sia in quelle centro-meridionali. Rispetto al Nord, però, il Centro-Sud mantiene una consistenza superiore di circa 1.200 unit
Più di un agriturismo su tre è gestito da donne. Gli agriturismo gestiti dalle donne, precisa l’Istituto di statistica, sono 7.817, in crescita maggiore rispetto a quelli a gestione maschile (rispettivamente nel 2014 +5,1% e +3,5%). Rispetto all’anno precedente, gli agriturismo con a capo una donna aumentano in particolare nel Mezzogiorno (+16,5%), grazie al traino di Puglia e Abruzzo, e più contenuta nel Nord (+3,7%) e nel Centro (+1%). Mentre l’incidenza più bassa di agriturismo a conduzione femminile si conferma nella provincia di Bolzano/Bozen, dove le donne gestiscono solo il 13,2% del totale provinciale. In totale la geografia degli agriturismo a conduzione femminile annovera il 23,7% delle strutture nel Nord-est, e pari al 39,5% nel Nord-ovest, al 42,7% nel Centro, al 44,8% nel Sud e al 34,3% nelle Isole.
La concentrazione maggiore di quote rosa a capo di agriturismo, sottolinea ancora l’Istat, si trova in Toscana con 1.637 aziende “femminili”, pari al 40,4% di quelle regionali in complesso e al 20,9% di quelle nazionali a conduzione femminile. Seguono Umbria e Lombardia con 593 e 569 unità, che rappresentano rispettivamente il 46,4% e il 36,4% degli agriturismi regionali. Nel Mezzogiorno, la regione con la più forte presenza femminile è l’Abruzzo, dove risultano ubicati 366 agriturismi gestiti da donne. Nel 2014, oltre 400 aziende a conduzione femminile sono presenti anche in Trentino Alto-Adige, Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Lazio e Marche.