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ECCEZIONALE GRANDINATA COLPISCE IL TORINESE. GRAVI DANNI ALLE COLTURE
Scritto il 16-05-2015 da Ufficio stampa | Categoria: Maltempo
Violenti temporali, accompagnati da grandine e raffiche di vento, hanno colpito la mattina del 15 maggio soprattutto il Torinese, causando gravi danni alle colture ed alle strutture agricole. Disagi anche nel Cuneese, dove i temporali hanno causato alcuni allagamenti dei campi. Una forte grandinata ha colpito il Saluzzese (zona Barge e Bagnolo) al confine con la provincia di Torino, danneggiando in modo particolare frutteti e campi coltivati a mais.
La Confederazione Italiana Agricoltori di Torino ha stilato un primo un elenco dei danni.
Nel Pinerolese una buona parte delle colture di frutta e ortaggi sono andate totalmente distrutte o hanno riportato gravi danni. Danneggiati anche il 60% del maggengo, il 50% delle colture di soia, il 40% dei raccolti di grano e orzo e il 30% del mais.
Le forti raffiche di vento hanno severamente danneggiato alcune strutture nella zona di Carmagnola. Danni ingenti anche nel Canavese, soprattutto nelle zone di Caluso e Foglizzo dove la metà dei raccolti di grano, orzo e maggengo è stata devastata così come il 30% delle coltivazioni di mais.
Anche la prima cintura di Torino non è stata risparmiata dalla breve ma intensa ondata di maltempo che si è abbattuta sul Piemonte. L’accoppiata grandine e vento ha causato danni alle colture anche nelle zone di Caselle e nelle immediate vicinanze. Nelle Valli di Lanzo sono state gravemente compromesse soprattutto le colture di piccoli frutti nei comuni di Lanzo, Ceres e Cafasse.
Roberto Barbero, presidente provinciale della Cia di Torino, ha dichiarato: “Secondo le prime rilevazioni effettuate dai nostri uffici di zona, le precipitazioni che si sono localizzate sul Torinese hanno provocato danni diffusi a colture e strutture agricole. Nelle prossime ore procederemo a realizzare stime più precise per inoltrare già da lunedì le domande per il riconoscimento dello stato di calamità naturale in tutti i comuni colpiti e venire in soccorso dei numerosi agricoltori danneggiati. Sempre lunedì ho intenzione di chiedere un incontro al consigliere delegato Gemma Amprino per invitare la Città metropolitana ad unirsi a noi nell’istanza dello stato di calamità”.