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Cuneo: protocollo sanitario, raccolta frutta, accoglienza braccianti stranieri, le considerazioni di Igor Varrone, direttore Cia provinciale
Scritto il 12-06-2020 da Ufficio stampa | Categoria: Ortofrutta
E’ stato elaborato il protocollo sanitario sulle misure di prevenzione anti-contagio Covid-19 che le aziende agricole della Provincia di Cuneo dovranno applicare nel caso dell’assunzione di dipendenti. Nel documento sono state definite le procedure da adottare sui luoghi di lavoro e le norme da rispettare nel caso di ospitalità del personale fornita dalle strutture rurali. Soprattutto degli stagionali impiegati nella raccolta della frutta e nella vendemmia.
Su questo e su altri temi attinenti la raccolta della frutta di seguito le considerazioni di Igor Varrone, direttore Cia-Agricoltori Italiani Cuneo: “Troviamo che il protocollo sia funzionale, concertato tra le varie rappresentanze, creato anche con il fine di garantire la massima sicurezza per datori di lavoro e lavoratori. Il documento, se seguito nel modo corretto, assicura la tutela delle aziende. Essendo Cia tra i soggetti proponenti e firmatari, siamo a disposizione delle strutture agricole per ogni approfondimento. Si tratta di un lavoro importante che si collega al Tavolo frutta del Monviso, in quanto le aziende del comparto danno ospitalità per tutelare gli stagionali anche al di fuori dal lavoro”.
Continua Igor Varrone: “In questo momento sono state riaperte le frontiere, si va verso una certa normalizzazione. È in linea di arrivo anche la firma del decreto flussi, anche se crediamo sia notevolmente in ritardo: lo scorso anno è stato firmato nel mese di aprile. Questo potrebbe renderlo inutile, in quanto sono necessari mesi per portare avanti le pratiche. A metà luglio ci sarà il clou della frutta e delle mele e potrebbe mancare la manodopera formata, o parte della stessa. A supporto ci sono stati i portali dedicati al lavoro, istituiti dalla Regione e anche da Cia a livello nazionale: abbiamo attivato degli strumenti perché le aziende non subissero pesanti contraccolpi. Crediamo inoltre che la mancata attivazione dei voucher sia un fallimento della tutela da parte del Ministero: è stato un brutto scivolone della politica. Tutto il comparto agricolo e gli organismi di categoria si sono uniti in questa richiesta, che il ministro però non ha accolto. Sembra essere inutile per il Cuneese la sanatoria degli immigrati. Grande merito invece va al “Tavolo frutta del Monviso” in cui tutte le componenti, Organizzazioni di produttori e parte agricola, hanno fatto un grande lavoro nei due mesi di emergenza: la comunione di intenti ha superato il divisionismo. Crediamo che il Tavolo, superata l’emergenza Covid, debba continuare per affrontare anche le altre tematiche che sono attualmente un problema nella frutta saluzzese”.
Conclude Igor Varrone: “Grazie al lavoro svolto dal Tavolo della frutta Monviso, in collaborazione a Marco Protopapa e al suo Assessorato regionale, è stato istituito un bando per dare un fondo perduto alle aziende che affittano container. Protagonisti si sono resi i Comuni, che faranno le domande e l’intermediazione per il bando stesso. Ci sarà una problematica sociale che riguarda i lavoratori che non hanno un contratto di affitto, ma è un discorso che esula dall’agricoltura e investe la sicurezza pubblica del territorio. Siamo però fiduciosi che le aziende continueranno nella direzione di tutela della salute dei dipendenti, che comprende anche il loro alloggiamento”.