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Il valore totale della produzione del settore agricolo piemontese ammonta a 3,82 miliardi di euro, distribuito tra 52.000 aziende agricole
Scritto il 06-02-2020 da Ufficio stampa | Categoria: agroalimentare
“Agricoltura” n.97, la rivista a periodicità semestrale curata dalla Direzione Agricoltura Regione Piemonte per informazioni e approfondimenti sulle tematiche inerenti il settore agricolo piemontese, traccia un quadro molto interessante dello stato dell’agricoltura piemontese, che di seguito riassumiamo brevemente.
Il numero di aziende agricole in Piemonte è fisiologicamente in calo da alcuni decenni. Negli ultimi 5 anni si è passati da 55.428 a 52.189 aziende (fonte: Movimprese) con un calo medio annuo dell’1,5%. Il numero di addetti è, invece, rimasto stabilmente poco sopra le 70.000 unità. Le aziende, quindi, aumentano di dimensione e necessitano di maggiore manodopera, seppur in molti casi in forme stagionali o precarie. Osservando la composizione della componente dipendente, che nel 2017 ha raggiunto per la prima volta il 30% del totale degli addetti, si nota che il numero di assunti a tempo indeterminato è rimasto stabile intorno alle 5.000 unità mentre è cresciuto il numero dei dipendenti stagionali o a tempo determinato (da 13.865 nel 2014 a 16.469 nel 2017). Rimane maggioritaria la componente indipendente che rappresenta il 69,9% degli addetti.
Le aziende piemontesi che aderiscono al regime di produzione dell’agricoltura biologica, secondo i dati diffusi dall’Anagrafe Agricola della Regione Piemonte, sono 2.256. La superficie coltivata con questo metodo è di poco inferiore ai 65.000 ha, pari al 7,1% della superficie agricola regionale, che ammonta a 913.292 ettari di SAU (Superficie Agricola Utilizzata). Alla SAU vanno poi aggiunti circa 190.000 ettari ad uso forestale che caratterizzano fortemente il paesaggio piemontese, soprattutto nelle aree montane. La superficie coltivata a biologico é in crescita ma è ancora lontana dalla media nazionale (15,1%). La maggior parte dei terreni coltivati a biologico è in pianura (57%) e riguarda soprattutto produzioni ortofrutticole e seminativi. La restante parte è suddivisa tra il 25% in montagna e il 18% in collina.
Il valore aggiunto della branca agricoltura, silvicoltura e pesca in Piemonte ammonta a circa 1,94 miliardi di euro. Se sommiamo anche la parte relativa all’industria alimentare la cifra sale a 5,33 miliardi pari al 4,53% del valore aggiunto regionale. Il valore totale della produzione del settore agricolo (a prezzi correnti) ammonta a 3,82 miliardi di euro a cui vanno sottratti 1,89 miliardi di consumi intermedi (prodotti utilizzati o consumati durante la fase produttiva). Tra i settori più rilevanti in regione spiccano la carne bovina (431 milioni di euro), il comparto vitivinicolo (414 milioni), il lattiero caseario (341 milioni) ed il cerealicolo (377 milioni).