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Alluvione in Piemonte, il Consiglio dei ministri ha stanziato 19 milioni,vanno ad aggiungersi ai 17,5 assegnati all’Alessandrino per il maltempo di ottobre. Carenini: passare dall’emergenza alla prevenzione,
Scritto il 03-12-2019 da Ufficio stampa | Categoria: Calamità atmosferiche
Il Consiglio dei ministri ha riconosciuto un nuovo stato d’emergenza ed ha stanziato altri 19,6 milioni di euro per il Piemonte per l’ondata di maltempo del 21-25 novembre, che è costata la vita a una donna a Sezzadio, nell’Alessandrino, oltre a molti danni ad abitazioni e aziende. Il governo ha quindi deciso di estendere lo stato di emergenza che era stato già dichiarato in favore della provincia di Alessandria il 14 novembre scorso con cui sono già stati previsti 17 milioni per i danni delle alluvioni della seconda metà di ottobre. Le risorse provengono ancora dal Fondo per le emergenze nazionali.
Premesso che si tratta di uno stanziamento decisamente insufficiente rispetto all’entità dei danni procurati dai nubifragi, é bene sapere che per le aziende agricole interviene il Fondo di solidarietà, il quale prevede interventi compensativi esclusivamente nel caso di danni a produzioni, strutture e impianti produttivi non inseriti nel Piano assicurativo agricolo annuale.
“Intervenire con risorse adeguate per riparare i danni causati dai nubifragi e per risarcire i danneggiati è necessario – rimarca il Presidente regionale della Cia Gabriele Carenini -, ma bisogna passare dall’emergenza alla prevenzione. I nubifragi hanno messo in evidenza ancora una volta quanto sia fragile il territorio piemontese. Vanno avviati con urgenza interventi diffusi di manutenzione straordinaria e ordinaria del suolo, soprattutto nelle aree ad alto rischio, anche come volano di spesa virtuosa e di creazione di lavoro. La messa in sicurezza del territorio è una priorità”.