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Contributi sugli interessi a favore degli apicoltori professionali piemontesi
Scritto il 20-09-2019 da Ufficio stampa | Categoria: zootecnia
“Considerando l’importanza economica dell’apicoltura piemontese la Regione Piemonte è pronta a dare un aiuto concreto al settore. – ha dichiarato l’assessore regionale Marco Protopapa – L’Assessorato all’Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca sta predisponendo un bando per la concessione di contributi negli interessi a favore degli apicoltori professionali piemontesi. Il contributo sarà pari all’1% per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e all’1,5% per quelle ubicate in zona di montagna su prestiti annuali compresi tra un minimo di 5.000 euro ed un massimo di 80.000 euro, calcolati moltiplicando 150 euro per alveare inserito nel fascicolo aziendale al momento della presentazione della domanda di aiuto. Saranno previsti fino a due rinnovi annuali. La dotazione finanziaria disponibile potrà attivare fino a 18 milioni di euro di prestiti agevolati”.
Il contributo è una piccola boccata d’ossigeno (i prestiti hanno purtroppo il difetto che devono essere restituiti) per gli apicoltori piemontesi che da alcuni anni sono in crisi a causa dei cambiamenti climatici che incidono fortemente sulla capacità delle api nella produzione del miele. Nell’anno in corso la produzione primaverile di miele d’acacia, il più richiesto dal mercato, é stata quasi nulla.
“L’apicoltura è una preziosa risorsa dell’agricoltura piemontese –sottolinea il Presidente regionale della Cia Gabriele Carenini –. Le api sono importanti non solo perché producono il miele, che è un alimento molto nutriente e ricco di qualità, ma anche perché svolgono un ruolo fondamentale per l’impollinazione delle piante agrarie e per la salvaguardia della biodiversità. Le nostre migliori realtà produttive devono essere aiutate a sopravvivere. Si devono individuare misure specifiche e mirate per la tutela e lo sviluppo dell’apicoltura. Occorre aumentare il budget destinato all’apicoltura nell’ambito della Pac “.
I dati riportati dall’anagrafe apistica nazionale posizionano il Piemonte al primo posto in Italia per numero di alveari, 200.000 circa, pari al 16% del totale nazionale, e con 5.796 apicoltori attivi, l’11 % del totale nazionale. La produzione di miele piemontese è di circa 5.000 tonnellate per un valore produttivo di 35 milioni di euro.