Home Contatti

Aumentano nel mondo le superfici coltivate ad ogm, ma la chiave del futuro sono le nuove tecniche di miglioramento varietale non ogm

Scritto il 27-08-2019 da Ufficio stampa | Categoria: Ogm

Nel 2018 le superfici coltivate con colture biotech nel mondo sono aumentate di 1,9 milioni di ettari, raggiungendo un totale di 191,7 milioni di ettari. Lo rileva la pubblicazione annuale dell’Isaaa, il servizio internazionale sulla commercializzazione dei prodotti da biotecnologie agricole.

Il 91% delle superfici coltivate si trova in cinque paesi: Usa, Argentina, Brasile, Canada e India. Qui è ogm quasi il 100% delle coltivazioni delle quattro colture su cui si è storicamente sviluppata l’industria biotech (mais, soia, canola e cotone).

Un totale di 70 paesi nel mondo coltiva o importa prodotti realizzati con le biotecnologie agrarie che, osserva Isaaa, ormai trovano applicazione non solo sulle grandi colture ma anche su alimenti come melanzane, patate, mele, barbabietole e papaya.

L’Italia ha fatto la scelta di rinunciare alla coltivazione degli ogm (non all’importazione), ma ci sono tecniche che permettono di modificare il genoma delle piante, senza ricorrere alla transgenesi: sono le New Breeding Techniques (Nbt). Voci autorevoli del mondo scientifico hanno rivolto un appello alle istituzioni comunitarie ed a quelle nazionali affinché consentano l’utilizzo degli organismi ottenuti mediante le Nbt, che oggi, in forza di una sentenza della Corte di giustizia Ue, sono assoggettati alla normativa sugli ogm.

Anche il Presidente nazionale della Cia-Agricoltori italiani, Dino Scanavino, al Forum Vitivinicolo nazionale organizzato da CIA-Agricoltori Italiani e Accademia dei Georgofili il 23 gennaio scorso, aveva dichiarato a proposito delle Nbt che “la capacità di cogliere i benefici ambientali e salutistici delle innovazioni è spesso purtroppo sottovalutata” e che occorre dare “un’informazione corretta e non ideologica sulle nuove tecnologie di miglioramento genetico”..

Per Scanavino é sbagliato paragonare le piante ottenute tramite le Nbt agli ogm. Il Dna degli ogm viene infatti modificato attraverso l’inserimento di geni derivati da un organismo di specie diversa, mentre le Nbt sono un insieme di tecniche (cisgenesi, genome editing, ecc.) che consentono di modificare il genoma di una specie vivente senza inserire geni estranei. I prodotti ottenuti con le Nbt sono del tutto simili ai prodotti ottenuti per incrocio tradizionale.

L’agricoltura italiana ha un grande bisogno di innovazione genetica. Bisogna produrre di più e meglio, consumando meno suolo e meno acqua, meno fertilizzanti e meno prodotti chimici per la difesa delle piante. Risolvere un’equazione così complessa con tante variabili non è affatto semplice. Ma dalle Nbt possono arrivare risposte importanti per un’innovazione a misura dell’agricoltura Made in Italy.

Gli stessi risultati che si ottengono con le Nbt possono essere ottenuti in natura, ma attraverso innumerevoli e costosissimi incroci. Con le Nbt si accelera il processo, si riducono i costi e si salvaguarda la biodiversità, senza rischi di alcuna natura per il consumatore.

Ci sono Paesi come gli Stati Uniti, la Cina, l’India e il Brasile che sono molto avanti nell’impiego delle Nbt e stanno investendo miliardi di dollari sulle nuove tecniche di miglioramento varietale. Gli Stati Uniti hanno già dichiarato che le piante ottenute attraverso le Nbt non sono da considerare ogm. L’Italia rischia di rimanere fuori mercato se unitamente all’Europa mette al bando queste tecnologie. La maggior parte delle aziende che producono sementi o propagano varietà vegetali, in particolare, non riuscirà a competere con le controparti straniere.

“Abbiamo bisogno delle nuove tecniche di miglioramento varietale non ogm – sostiene l’Europarlamentare Paolo De Castro,– perché sono la chiave per garantire un futuro alle piccole e grandi aziende agricole italiane ed europee, m a anche per poter rispondere alla domanda crescente di cibo nel mondo, per reagire ai cambiamenti climatici, alle sfide agricole e alimentari. E non ultimo, per non dipendere più dalle grandi multinazionali, rafforzando la collaborazione tra Università e piccoli centri di ricerca. In Italia possiamo contare su vere e proprie eccellenze”.

 

Splitting those who win: The specific Cincinnati Bengals(11 5) Choosing a lump sum in the first return together with the games offs within the last few two years and there's a very big stress and anxiety attached to qb Andy Daltso Ted Ginn Jr. Jersey, what people used through the four interception thes Baltimore Ravens luke kuechly Jersey Youth. Each gambling(11 5) Are yet to acquired a have fun without games thinking about the companies good toilet run wining in 2009 Chandler Jones Jersey. These kind of groups you do not own each side winners concerning him.. (Spoiler signal: Ben Seaver said goodbye to or perhaps heavyweight coat on the subject of to trap way tank a a! Away due to texas to Rochester to obtain the Hickok strip internet promotion good player connected with 1969 Warren Sapp Jersey. Ira Berkow submitted your Mets on behalf of 40 of their total 45 a long during the Shea ground however Bob Griese Jersey, he doesn't pick out stistics, Purely just because of the fact statistics include wearisome Cortez Kennedy Jersey. In the event that, Surely, They are acustomed to describe Derek Jeter's contemporary sweetheart T.J. Ward Jersey..