In Evidenza
Emergenza Coronavirus
Lavora con agricoltori italiani
Dal campo alla tavola
Portale sconti di Cia
Le Associazioni
AGIA
Associazione Giovani Imprenditori Agricoli
ANP Cia
Associazione Nazionale Pensionati
Donne in Campo
La spesa in campagna
Turismo verde
ASES
Progetto Highlander
Informativa
Cookie e Privacy
La Commissione Europea autorizza dieci organismi geneticamente modificati (sette nuovi) per l’importazione
Scritto il 29-07-2019 da Ufficio stampa | Categoria: Ogm
La Commissione Europea ha autorizzato dieci organismi geneticamente modificati per l’importazione. Si tratta di sette nuove autorizzazioni per usi di alimenti e mangimi (una varietà di cotone, cinque di mais, una di soia) due rinnovi (colza e mais) e un garofano come fiore ornamentale.
Come già accaduto in passato, i Paesi membri Ue sono stati incapaci di raggiungere una maggioranza qualificata a favore o contro l’autorizzazione sia nel Comitato permanente che in quello di appello, circostanza che ha autorizzato la Commissione ad adottare la decisione in autonomia.
L’atteggiamento “permissivo” della Commissione Ue nei confronti degli ogm è la conseguenza dell’atteggiamento ondivago degli Stati membri, i quali al loro interno ne vietano la coltivazione, ma, come è accaduto nel caso di questi ogm, non esprimono una posizione univoca sul dare o meno il via libera al loro uso, per cui la Commissione, ogni volta, forte del parere dell’Efsa, concede l’autorizzazione all’import.
Il sospetto é che le continue autorizzazioni di nuovi ogm e la piena libertà di circolazione in Europa di tutti gli ogm autorizzati, senza che nessun Stato membro si opponga con forza, sia la conseguenza del patto di non belligeranza stretto dall’Europa con le multinazionali del settore, che hanno accettato di non insistere con la richiesta di liberalizzazione delle coltivazioni, a condizione che l’Europa continui ad essere un mercato aperto all’importazione di prodotti transgenici coltivati all’estero.