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Comparto della frutta fresca, preoccupante battuta d’arresto per le esportazioni
Scritto il 19-04-2019 da Ufficio stampa | Categoria: Ortofrutta
Preoccupante battuta d’arresto per le esportazioni di ortofrutta italiana che hanno chiuso il 2018 con un calo di oltre 300 milioni di euro del fatturato pari al 6,3% sfiorando i 4,6 milioni e di 450 mila tonnellate in volumi (-11,2%) per un totale di 3,55 milioni di tonnellate. Sono i dati presentati da Fruitimprese, l’Associazione nazionale degli esportatori e importatori di ortofrutta, presentati dal presidente Marco Salvi nel corso dell’assemblea nazionale a Roma. Un settore che risulta, a giudizio del presidente di Fruitimprese Salvi, quanto mai frenato dall’attuale sistema Paese che deve ripartire.
Maglia nera al comparto della frutta fresca, che da solo ha perso il 16,2% in quantità (circa 425 mila tonnellate) e l’11% in valore, passando da poco più di 2,7 milioni di euro a 2,462 milioni.
I prodotti maggiormente colpiti, segnala Fruitimprese, sono quelli di punta del made in Italy e quindi mele, kiwi e uva da tavola. Unico segno positivo per gli agrumi, in crescita rispettivamente del 2,2% in volumi e del 7,2% in valore. Quanto alla bilancia del saldo commerciale tra import ed export, registra un calo in valore del 26,2%, passando da poco più di 1 milione di euro, a quasi 782 mila euro.