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Le esportazioni alimentari del Piemonte verso il Regno Unito pesano per il 7,4% sulla formazione del valore aggiunto agroalimentare regionale
Scritto il 28-01-2019 da Ufficio stampa | Categoria: agroalimentare
L’export di cibo e bevande Made in Italy verso il Regno Unito vale più di 3,3 miliardi di euro. Lo sottolinea l’ufficio studi Cia, secondo cui circa un quarto del valore dei prodotti italiani venduti Oltremanica é costituito dal vino (per un fatturato superiore a 810 milioni di euro).
La Gran Bretagna rappresenta il secondo mercato di sbocco per il vino piemontese (i principali paesi importatori di vino piemontese, in ordine decrescente, sono: Germania, Gran Bretagna, USA, Francia, Russia, Spagna, Svizzera, Giappone). Molto rilevanti anche i flussi verso la Gran Bretagna di ortofrutta e formaggi provenienti dalla nostra Regione (Grana padano e Gorgonzola soprattutto).
Secondo gli analisti di Cia le esportazioni alimentari del Piemonte verso il Regno Unito pesano per il 7,4% sulla formazione del valore aggiunto agroalimentare.
L’intesa raggiunta sulla Brexit tra Europa e Regno Unito, dopo oltre due anni di trattative, avrebbe potuto fornire importanti garanzie ai settori dell’agroalimentare piemontese interessati al mercato d’Oltremanica. Il no della Camera dei Comuni all’intesa, se non ci saranno ripensamenti, rischia invece di complicare notevolmente l’export dei nostri prodotti verso la Gran Bretagna per effetto dei dazi e dei ritardi doganali che scatterebbero con il nuovo status di Paese Terzo rispetto all’Unione Europea.