In Evidenza
Emergenza Coronavirus
Lavora con agricoltori italiani
Dal campo alla tavola
Portale sconti di Cia
Le Associazioni
AGIA
Associazione Giovani Imprenditori Agricoli
ANP Cia
Associazione Nazionale Pensionati
Donne in Campo
La spesa in campagna
Turismo verde
ASES
Progetto Highlander
Informativa
Cookie e Privacy
Il Consiglio di Stato boccia il trasferimento del “Turismo” al ministero dell’Agricoltura
Scritto il 14-01-2019 da Ufficio stampa | Categoria: agroalimentare
“Non può non essere perplesso” il Consiglio di Stato sul decreto che ha trasferito dal Mibact al ministero dell’Agricoltura le competenze sul settore del turismo.
“Dal testo emerge non tanto un’opera di coordinamento tra funzioni di amministrazione attiva nel settore agricoltura (nei limiti della competenza statale) intesa in senso generale, quanto piuttosto una mera sommatoria di competenze spostate tra direzioni generali quasi con la tecnica del `copia e incolla´ ma non esattamente corroborate da una visione strategica di insieme che vada oltre la visione settoriale propria del ministero”, scrive il parere del Consiglio di Stato richiesto lo scorso 18 dicembre dal Dipartimento per gli affari giuridici della Presidenza del Consiglio. Il parere dei giudici amministrativi rileva inoltre che “la commistione in un unico dipartimento di funzioni proprie della materia turismo e funzioni proprie di politica agricola, alimentare e forestale, sembra andare esattamente nella direzione opposta a quella indicata dalla giurisprudenza costituzionale, quasi vincolando il turismo all’offerta correlata alla sola attività agricola, alimentare e forestale”.
Spetta adesso alla presidenza del Consiglio, concludono i giudici di Palazzo Spada, “valutare nella sua responsabile discrezionalità l’opportunità di una rivisitazione del testo nel senso indicato, nonché l’opportunità dell’ulteriore corso del provvedimento con gli attuali contenuti”.