In Evidenza
Emergenza Coronavirus
Lavora con agricoltori italiani
Dal campo alla tavola
Portale sconti di Cia
Le Associazioni
AGIA
Associazione Giovani Imprenditori Agricoli
ANP Cia
Associazione Nazionale Pensionati
Donne in Campo
La spesa in campagna
Turismo verde
ASES
Progetto Highlander
Informativa
Cookie e Privacy
Il biologico aumenta, ma aumentano anche le frodi
Scritto il 14-06-2018 da Ufficio stampa | Categoria: Biologico
Il biologico aumenta, ma aumentano anche le frodi. Un’Ansa del 13 giugno informa che i Carabinieri del Reparto Speciale per la tutela dell’agroalimentare hanno sequestrato 15 tonnellate di prodotti falsamente biologici tra uova, frutta, passate di pomodoro, salumi e formaggio, in tutta Italia, con controlli in decine di aziende, soprattutto nelle Province di Ravenna, Reggio Emilia, Catania, Messina e L’Aquila.
Il “bio” non è più una nicchia, è uscito definitamente dalle “mode” ed è diventato una vera abitudine di spesa. Contemporaneamente, sia in Italia, sia nel mondo sono cresciute le frodi e le truffe riguardanti il biologico, compiute da organizzazioni, talvolta criminali, alla ricerca di facili guadagni. Si tratta di vicende gravi che rischiano di minare la fiducia dei consumatori nei confronti del biologico.
Il mondo del biologico deve trovare gli anticorpi necessari per combattere i profittatori, altrimenti i tanti produttori seri che compongono questo mondo rischiano di vedere il loro lavoro vanificato da chi si è infiltrato nel mondo del biologico soltanto per speculare.
Per arginare truffe e frodi va potenziato il sistema dei controlli. La maggior parte degli Enti certificatori, che sono organismi privati autorizzati dal Mipaaf, è attrezzata ed agisce correttamente, ma non è un caso che quasi tutti gli scandali riguardanti il bio siano stati scoperti dai Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dall’Ispettorato per la repressione delle Frodi e quasi mai dagli Enti certificatori.