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Ismea: fatturato agriturismo in crescita del 5,2%, raggiunta quota 1,25 miliardi
Scritto il 23-11-2017 da Ufficio stampa | Categoria: Agriturismo e turismo
L’Italia è il Paese più multifunzionale d’Europa, il valore della produzione delle attività di supporto e secondarie è pari a 11 miliardi di euro, più di Francia (6,5 miliardi) e Paesi Bassi (3,2 miliardi). Scorrendo le pagine del primo “Rapporto annuale su multifunzionalità agricola e agriturismo”, realizzato dall’ Ismea nell’ambito della Rete Rurale Nazionale 2014-2020 e presentato nella cornice di “AgrieTour” 2017 ad Arezzo, si percepisce il valore crescente che l’allargamento dell’attività imprenditoriale attraverso le attività multifunzionali sta assumendo nel nostro Paese: basti pensare che il suo valore è più che raddoppiato (+121,8%) rispetto al 2000.
L’agriturismo resta comunque il perno della multifunzionalità. Sono 22.661, al 2016, le aziende agrituristiche in Italia: 423 aziende in più (+1,9%) rispetto al 2015. Un mercato che vede dinamiche importanti al suo interno: innanzitutto il fatturato, che segna circa 1,25 miliardi di euro nel 2016, con un +5,2% sul 2015. Toscana e Provincia di Bolzano forniscono un terzo dell’offerta nazionale, rispettivamente con 4.518 e 3.150 aziende autorizzate. Il settore cresce anche nel mezzogiorno dove si registra l’aumento più consistente di aziende (+6,3%), rispetto al Centro (+ 1,8%) e al Nord (+0,3%).
Per quanto riguarda la domanda, nel periodo 2005-2016 gli arrivi sono più che raddoppiati (+125%), passando da 1,3 milioni a oltre 3 milioni, con un importante incremento degli ospiti stranieri (+174%) e degli arrivi italiani (+96%). La maggior parte degli ospiti stranieri provengono dalla Germania, Paesi Bassi, Francia e Stati Uniti. L’agriturismo incide per l’11,4% degli arrivi dell’intero comparto extralberghiero.