In Evidenza
Emergenza Coronavirus
Lavora con agricoltori italiani
Dal campo alla tavola
Portale sconti di Cia
Le Associazioni
AGIA
Associazione Giovani Imprenditori Agricoli
ANP Cia
Associazione Nazionale Pensionati
Donne in Campo
La spesa in campagna
Turismo verde
ASES
Progetto Highlander
Informativa
Cookie e Privacy
C’è l’accordo Ue sulla riforma di medio termine della Pac
Scritto il 16-10-2017 da Ufficio stampa | Categoria: Pac
“L’accordo fra Parlamento europeo, Commissione e Consiglio è stato raggiunto”. Così il Primo Vice Presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, al termine del quarto trilogo sulla parte agricola del Regolamento Omnibus.
L’accordo prevede un accesso più facile agli aiuti per i giovani agricoltori e per gli strumenti di gestione del rischio in agricoltura, come fondi mutualistici e assicurazioni, e misure che rafforzano la posizione delle organizzazioni dei produttori nella contrattazione con le altre parti della filiera.
Nell’accordo si prevede anche il mantenimento dell’obbligo di definizione di agricoltore attivo, che la Commissione aveva proposto di eliminare. E’ arrivato anche l’ok ad alcune modifiche per semplificare la gestione, per aziende e amministrazioni pubbliche, delle pratiche agricole ‘verdi’ obbligatorie, al cui rispetto è vincolata l’erogazione del 30% degli aiuti diretti agli agricoltori.
“Come Parlamento europeo siamo molto soddisfatti – spiega De Castro-, la proposta approvata in Commissione agricoltura è stata infatti adottata quasi interamente”. “Molte sono le novità contenute nella riforma di medio termine della PAC – prosegue l’europarlamentare- che siamo certi riusciranno a creare le condizioni per un miglioramento della posizione dei nostri agricoltori all’interno della filiera agro-alimentare, ad allargare la possibilità di accesso agli strumenti di gestione dei rischi e a semplificare l’applicazione del greening dell’attuale Pac”.