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Agrinsieme spiega ai Sindaci perché é favorevole al Ceta (ma la guardia va tenuta alta)
Scritto il 03-07-2017 da Ufficio stampa | Categoria: Politica agricola
Il Coordinamento di Agrinsieme ha illustrato le motivazioni a favore della ratifica del CETA alla Commissione affari esteri del Senato nell’ambito di un’audizione informale.
L’Accordo porterà alla soppressione dei dazi mediamente sul 92% dei prodotti agricoli ed agroalimentari e per la prima volta viene introdotto il concetto di riconoscimento delle Indicazioni Geografiche europee nell’ambito di un accordo commerciale con un mercato davvero importante. Per altro, prosegue Agrinsieme,l’entrata in vigore del CETA acquisisce un ulteriore valore poiché conferma la volontà di apertura politica, sociale e commerciale da parte di Paesi e gruppi di essi in un momento nel quale sembrano ampliarsi le pratiche protezionistiche di alcuni importanti Stati.
Favorevole al Ceta è anche il Copa Gogeca, l’organizzazione dei sindacati agricoli e delle cooperative europee : “Riteniamo che l’accordo CETA possa fornire benefici da entrambi i lati – ha sottolineato il Presidente Pesonen -. In particolare, accogliamo con favore un migliore accesso ai mercati canadesi per i prodotti lattiero-caseari e il vino europei”.
Risulta che lo stesso Roberto Moncalvo, Presidente della Coldiretti e vice presidente de Copa Cogeca, abbia accolto con favore l’approvazione dell’accordo da parte del Parlamento Europeo. Né ci risultano, al momento, prese di distanza o dissociazioni dalla posizione ufficiale di COPA-COGECA da parte dallo stesso Moncalvo.
Di seguito, la lettera con cui Agrinsieme ha spiegato ai Sindaci le scelte effettuate:
“Egr. sig. Sindaco,
nei prossimi giorni il Parlamento italiano sarà chiamato a ratificare il trattato internazionale di libero scambio con il Canada, conosciuto come CETA.
Agrinsieme, coordinamento che raggruppa Confagricoltura, Cia, Copagri ed Alleanza delle Cooperative, forte della rappresentanza del 60% delle aziende agricole e cooperative italiane, ha espresso parere favorevole alla ratifica di questo accordo, che, oltre che essere il primo accordo internazionale che riconosce e garantisce le Denominazioni di Origine protetta, presenta risvolti molto favorevoli per alcune produzioni tipiche molto importanti per la nostra regione come il vino e i formaggi.
Pur conoscendo la mole di lavoro che grava sull’operato di un Sindaco ai nostri giorni, Vi chiediamo di leggere con attenzione il documento allegato, che analizza in modo obbiettivo il trattato in questione.
Questo al fine di evitare di prendere posizioni populistiche e che non rispecchiano il pensiero della maggioranza degli agricoltori italiani, sull’onda di una campagna di stampa portata avanti da una Organizzazione agricola che non fa parte del nostro coordinamento.
Organizzazione agricola che, tra le altre cose, non si comporta in modo coerente, avendo il suo Presidente nazionale approvato in veste di Vice presidente del COPA-COGECA (coordinamento di tutte le organizzazioni agricole e cooperativistiche europee, che ha pure espresso parere favorevole all’accordo) la ratifica del CETA.
Rimaniamo ovviamente a disposizione per eventuali osservazioni o chiarimenti, sicuri che valuterà attentamente le nostre considerazioni”.
https://www.ciaal.it/db_object/www_ciaal_it/obj_file/1676/documento_ceta.pdf