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Glifosato in pre-raccolta vietato sul grano italiano, ma non sul grano importato.
Scritto il 14-10-2016 da Ufficio stampa | Categoria: Coltivazioni erbacee
Nei territori del Nord dell’Europa, degli Usa e del Canada le colture erbacee quali grano, mais, avena, orzo, vengono comunemente disseccate con il glifosato in fase di pre-raccolta. In queste zone la trebbiatura in alcune annate si può spingere sino a fine estate-inizio autunno, periodo nel quale il meteo si fa più fresco ed umido, per cui la maturazione naturale della granella stenta a concludersi. L’uso in pre-raccolta di glifosato consente agli agricoltori dei territori del Nord dell’Europa, degli Usa e del Canada di disseccare rapidamente la granella in maturazione insieme alle infestanti e di raccogliere le colture fino a due settimane prima di come normalmente avverrebbe.
Nei mesi scorsi sono rimbalzate su importanti testate giornalistiche, molti blog e pagine social di una moltitudine di appassionati birrofili di tutta Europa, notizie, dichiarazioni e comunicati relativi allo “scoop” della presenza di glifosato in molte birre tedesche a causa dell’orzo essiccato in pre-raccolta.
La pratica di usare il glifosato in fase di pre-raccolta è sconosciuta in Italia e dal 22 agosto 2016 è stata anche ufficialmente proibita da un Decreto del Ministero della Salute. Nulla da obbiettare circa il decreto, ma visto che in Canada, negli Stati Uniti e nel Nord Europa continua ad essere una pratica consentita sarebbe bene che si intensifichino i controlli per impedire l’ingresso in Italia di prodotti stranieri trattati con modalità non consentite nel nostro Paese.