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Obbligatorio indicare in etichetta lo stabilimento di produzione e di confezionamento degli alimenti
Scritto il 20-09-2016 da Ufficio stampa | Categoria: Politica agricola
E’ entrata in vigore la legge di delegazione europea 2015 conforme al regolamento Ue 1169/2011 che prevede regole anche per l’etichettatura degli alimenti, in particolare l’indicazione obbligatoria nell’etichetta della sede e dell’indirizzo dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento.
Una legge fortemente voluta dal ministro delle politiche agricole Maurizio Martina dopo che l’indicazione obbligatoria dello stabilimento di produzione era stata eliminata dal regolamento Ue in vigore dal 13 dicembre 2014.
Il via libera definitivo al disegno di legge era giunto nel Consiglio dei ministri del 6 novembre scorso e aveva ricevuto l’approvazione definitiva del Senato il 28 luglio scorso.
Le norme deliberate troveranno presto attuazione, già entro l’anno, in quanto il decreto attuativo predisposto dal ministero delle politiche agricole è stato già inviato agli altri ministeri interessati per l’approvazione definitiva.
Secondo la Cia, è positiva la reintroduzione dell’obbligo di indicare nell’ etichetta dei prodotti alimentari lo stabilimento di produzione, ma occorre fare anche un ulteriore passo in avanti e rendere obbligatoria anche l’indicazione della provenienza di tutti gli alimenti.