In Evidenza
Emergenza Coronavirus
Lavora con agricoltori italiani
Dal campo alla tavola
Portale sconti di Cia
Le Associazioni
AGIA
Associazione Giovani Imprenditori Agricoli
ANP Cia
Associazione Nazionale Pensionati
Donne in Campo
La spesa in campagna
Turismo verde
ASES
Progetto Highlander
Informativa
Cookie e Privacy
Lodovico Actis Perinetto ribadisce: ci sono tutte le condizioni per un aumento significativo del prezzo del latte
Scritto il 15-09-2016 da Ufficio stampa | Categoria: Latte
La Lactalis ha presentato in Lombardia alle Organizzazioni professionali agricole una proposta di aumento del prezzo del latte alla stalla così articolata: 32 cent al litro a settembre ed ottobre, 33 a novembre e 34 a dicembre. Siamo comunque al di sotto dei costi attuali di produzione, ma le Organizzazioni lombarde si sono riservate di valutarla con i propri associati e di dare una risposta.
Di solito ciò che viene fatto in Lombardia viene “copiato” dalle altre Regioni, ma per il Presidente regionale della Cia Lodovico Actis Perinetto, la proposta della Lactalis é improponibile per il Piemonte. Anzi: é inaccettabile.
“Nella nostra Regione – spiega il Presidente regionale della Cia – l’aumento previsto in Lombardia sarebbe in gran parte vanificato a causa dalla diversità dei premi e delle penalizzazioni previsti delle tabelle parametriche utilizzate nelle due Regioni per le fasce di produzione e per il pagamento della qualità”.
“La Cia del Piemonte – continua il Presidente regionale della Cia– chiede un aumento immediato del prezzo medio del latte piemontese a 35 cent, per arrivare a 38 cent a dicembre. L’andamento favorevole del latte spot e di alcuni prodotti lattiero – caseari, quali il burro o il latte in polvere, riscontrato nel corso delle ultime settimane sui mercati internazionali, è la dimostrazione lampante che esistono le condizioni per un aumento significativo del prezzo del latte. A ciò si deve aggiungere il prevedibile contenimento della produzione a fronte della corresponsione di un apposito incentivo che l’Unione Europea ha varato”.
“Il settore latte attraversa in Piemonte -ha concluso Lodovico Actis Perinetto -, un momento di crisi ancora più grave che in altre regioni. Chiediamo responsabilità a tutti i protagonisti della filiera”.
.