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Tavolo regionale della filiera del latte, nulla di fatto
Scritto il 03-08-2016 da Ufficio stampa | Categoria: Latte
Si è concluso con un nulla di fatto il tavolo regionale di filiera del latte, convocato il 1° agosto scorso a Torino dall’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero, a causa dell’indisponibilità della parte industriale a sviluppare un confronto costruttivo. L’Assessore ha raccolto le osservazioni degli allevatori proponendo una commissione mista per la verifica della tabella prezzo/qualità, ma la proposta è stata respinta dalla parte industriale.
La Cia del Piemonte è intervenuta all’incontro con il Presidente regionale Lodovico Actis Perinetto ed il produttore Davide Rosso della Cia di Torino.
“La Regione – ha dichiarato Actis Perinetto a conclusione dell’incontro – ha assunto alcune iniziative per valorizzare il latte piemontese di grande impatto a livello d’immagine, come la creazione del marchio Piemunto, ma gli allevatori non stanno traendo da queste iniziative benefici significativi. Le aziende lattiero-casearie continuano a pagare troppo poco il latte alla stalla e sono restie a valutare con attenzione ogni spazio di soluzione che possa portare al superamento di questa difficilissima fase”.
“Siamo davanti ad una crisi strutturale del settore – ha proseguito Actis Perinetto – che occorre fronteggiare con un gioco di squadra, a cui nessun attore della filiera si può sottrarre, innanzitutto per sollecitare le Istituzioni, a tutti i livelli, a fare la loro parte – e purtroppo fino ad ora hanno fatto troppo poco -, ma devono anche essere eliminati o almeno ridotti gli squilibri all’interno della filiera. L’ottica deve essere quella di lavorare in termini di competitività di filiera: dovrebbe ormai essere chiaro, infatti, che per ottenere un risultato in termini di redditività delle produzioni nel settore lattiero – caseario, non è più consentito che vi siano soggetti che tentino di avvantaggiarsi rispetto ad altri anelli della filiera”.