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Per la Cia le misure annunciate dal Ministro al Tavolo cerealicolo sono insufficienti e tardive. Il Presidente nazionale Dino Scanavino terrà una conferenza stampa a Roma giovedì 28 luglio
Scritto il 23-07-2016 da Ufficio stampa | Categoria: Produzioni piemontesi
“Le misure annunciate dal Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina al Tavolo cerealicolo del 20 luglio, pur andando nella giusta direzione, rischiano di essere insufficienti e tardive, considerato il livello di sofferenza raggiunto nelle campagne”, afferma la Cia, che ha partecipato alla riunione con il vicepresidente nazionale Antonio Dosi.
“I produttori di grano continuano a essere oggetto di un’azione di speculazione che non ha precedenti, con il grano duro pagato 18 euro al quintale, largamente al di sotto dei costi produttivi, e perdite fino al 50% sulla scorsa campagna di commercializzazione”, ricorda la Confederazione, secondo la quale “senza un’inversione di marcia sui prezzi pagati agli agricoltori e senza un freno immediato alle importazioni ‘spregiudicate’ dall’estero, il rischio che si corre è quello di una progressiva marginalizzazione della produzione di grano, in un Paese che, paradossalmente, esporta il 50% della pasta che produce”.
“Non è più possibile che il frutto del lavoro di un anno venga così svalutato. Oggi 100 chili di frumento valgono quanto 7 chili di pane: un ‘gap’ intollerabile e contro la logica delle cose, che non può nemmeno lasciare indifferenti i consumatori”, prosegue la Confederazione. “ecco perche’ ora bisogna essere tempestivi”, rimarca la Cia.
“Bisogna favorire una maggiore aggregazione dell’offerta e serve che i consorzi agrari tornino a fare il loro lavoro. Perché’ oggi, invece di stoccare il prodotto, lo immettono sul mercato accrescendo di fatto la pressione sui prezzi, con comportamenti di tipo speculativo e anticoncorrenziale”, continua la Confederazione. “Inoltre, è necessario incentivare da subito accordi e contratti di filiera capaci di garantire una più equa redistribuzione del valore e ottenere la massima trasparenza nella formazione del prezzo. Misure non più rinviabili per permettere un cambio di passo e sostenere la redditività degli agricoltori”, conclude la Cia.
Il Presidente nazionale della Cia Dino Scanavino terrà una conferenza stampa sull’argomento a Roma giovedì 28 luglio, alle ore 10. Nel corso dell’incontro saranno illustrate importanti iniziative sulla crisi del grano. Saranno presenti testimonial del mondo del pane e della pizza made in italy.