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Continua il blocco della Borsa Merci territoriale di Alessandria
Scritto il 25-07-2016 da Ufficio stampa | Categoria: Produzioni piemontesi
I prezzi del grando duro e del frumento tenero sono crollati a livelli insopportabili. Il raccolto di quest’anno, pur se le operazioni di trebbiatura non sono ancora concluse e le analisi per definire il profilo qualitativo delle produzioni sono in corso, si presenta buono sia come qualità che come quantità prodotta. Appare quindi particolarmente grave la situazione che si sta registrando sui prezzi. E’ una vera e propria emergenza, ma dal Ministro Martina sono arrivate risposte ritenute da Cia e Confagricoltura Alessandria parziali e tardive per un settore ormai in ginocchio, pertanto le due Organizzazioni proseguiranno oggi il blocco della Borsa Merci in Camera di Commercio ad Alessandria, facendo saltare la rilevazione della Commissione prezzi, come già accaduto nella seduta di lunedì 18 luglio.
“Le misure annunciate dal ministro Martina, pur andando nella giusta direzione, rischiano di essere insufficienti e tardive, in particolare per il grano tenero, considerato il livello di sofferenza raggiunto nelle campagne – commentano i presidente provinciali di Cia e Confagricoltura Gian Piero Ameglio e Luca Brondelli – I produttori di grano continuano a essere oggetto di un’azione di speculazione che non ha precedenti, con il grano pagato 14 euro al quintale, largamente al di sotto dei costi produttivi, e con rilevanti perdite per le aziende, nonostante un’ottima produzione in termini di quantità e qualità. Non è più possibile che il frutto del lavoro di un anno venga così svalutato. Oggi 100 chili di frumento valgono quanto 7 chili di pane: un “gap” intollerabile e contro la logica delle cose, che non può nemmeno lasciare indifferenti i consumatori. E’ necessario incentivare da subito accordi e contratti di filiera capaci di garantire una più equa redistribuzione del valore e ottenere la massima trasparenza nella formazione del prezzo. Misure non più rinviabili per permettere un cambio di passo e sostenere la redditività degli agricoltori“.
Nel dettaglio, durante la riunione ministeriale, è emerso che saranno stanziati 10 milioni di euro per gli investimenti nella logistica, importo ritenuto inadeguato per la situazione contingente. Le Organizzazione degli imprenditori agricoli hanno chiesto il rafforzamento dei rapporti interprofessionali che dovranno servire a interpretare correttamente la definizione della qualità del prodotto (per concretizzare relazioni contrattuali corrette). Utili anche i contratti di filiera, ma da migliorare in termini di incentivi e di flessibilità territoriale.Tra l’altro durante il Tavolo di filiera si è discusso prevalentemente di grano duro e solo in minima parte di grano tenero.
Cia e Confagricoltura di Alessandria si dichiarano favorevoli all’istituzione di una Commissione Unica Nazionale anche per il frumento tenero, che dovrà prevedere però un efficiente ed innovativo meccanismo telematico che contenga i dati sulle reali contrattazioni e che dovrà effettuare aggiornamenti quotidiani e non più settimanali sul modello francese. I suoi indici dovranno scaturire dall’analisi di contratti realmente stipulati ed eseguiti, che rappresentino una tendenza di riferimento per orientare i listini futuri. Dovranno essere rilevati in tempo utile gli investimenti produttivi (ricavati dai fascicoli dei produttori), i flussi di import/export e le giacenze a livello nazionale; a questo fine andrà resa altresì obbligatoria la comunicazione annuale delle scorte di cereali al 31 maggio. Inoltre, si guarda con interesse alla sperimentazione di strumenti per la gestione del rischio di perdite di reddito, che potranno essere sviluppati a partire dai fondi mutualistici dello sviluppo rurale. Bene pure la sperimentazione dei marchi volontari di valorizzazione, come già avviato nel progetto del “Grano Alessandrino”,ma è ancora più necessario prevedere l’indicazione obbligatoria dell’origine del frumento nell’etichettatura dei prodotti derivati dai cereali.
Cia e Confagricoltura di Alessandria, oltre a non partecipare anche oggi, per protesta, alla seduta di oggi della Commissione Prezzi per la rilevazione settimanale della Borsa Merci della Camera di Commercio, bloccando i listino dei cereali, hanno chiesto alle altre Cia e Confagricoltura del Nord Italia di valutare l’organizzazione di azioni analoghe sui loro territori. Inoltre, sempre oggi, di prima mattina, i Presidenti di Confagricoltura e Cia Alessandria incontreranno Maria Rita Rossa, Sindaco del Comune di Alessandria e Presidente della Provincia per poter valutare, congiuntamente, possibili forme di sostegno al comparto.