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Più controlli sul riso biologico
Scritto il 20-06-2016 da Ufficio stampa | Categoria: Produzioni piemontesi
“Il riso biologico è una prospettiva importante per la risicoltura piemontese, una possibilità in più sul mercato globale. La Regione metterà in campo tutte le azioni possibili per sostenerlo e valorizzarlo”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura nell’intervento svolto il 16 giugno a Vercelli durante l’incontro “La filiera del riso biologico”. L’Assessore ha poi aggiunto che: “I controlli sono stati raddoppiati (o quadruplicati, secondo gli enti cui si fa riferimento) per fermare il falso riso biologico: lo si deve ai cittadini e al loro diritto a non essere truffati, e ai produttori corretti, che non possono dover sopportare la concorrenza sleale”.
“Per essere efficaci e restringere la possibilità di truffe – ha commentato il Presidente regionale della Cia Lodovico Acti Perinetto – è necessario che i controlli sulla carta siano accompagnati da stringenti controlli in campo. Il Mipaaf e le Regioni a loro volta devono controllare con maggior frequenza ed incisività gli stessi controllori, per verificare che svolgano bene il loro lavoro. La maggior parte degli Enti certificatori è attrezzata ed agisce correttamente, ma non è un caso che gli scandali riguardanti il bio siano stati scoperti dalla Guardia di Finanza, dai Nas, dall’Arpa e quasi mai dagli Enti certificatori. Chi acquista prodotti bio, spesso lo fa mosso da buoni propositi: di fare qualcosa per la tutela dell’ambiente ed anche per la propria salute. Non deve essere preso in giro”.