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Mipaaf ed Ente Risi di nuovo all’attacco del riso importato dalla Cambogia
Scritto il 29-03-2016 da Ufficio stampa | Categoria: Produzioni piemontesi
Il Mipaaf e l’Ente Risi hanno presentato al Comitato di Gestione dell’Ocm unica il documento redatto con la filiera per ribadire nuovamente la necessità di bloccare le importazioni di riso lavorato dalla Cambogia con il ripristino dei dazi doganali.
L’aumento estremamente importante delle importazioni, scrivono Mipaaf ed Ente Risi, unitamente al rallentamento registrato nel volume delle esportazioni di produzione comunitaria, sta creando eccedenze che da gennaio stanno influenzando negativamente i prezzi di mercato della materia prima.
Le basse quotazioni internazionali, le concessioni unilaterali effettuate dalla Commissione ai Paesi Meno Avanzati e gli accordi di libero scambio, hanno reso possibile l’ingresso in area comunitaria, da settembre 2015 a febbraio 2016, di un quantitativo pari a 633.000 tonnellate in equivalente lavorato.
Tale quantitativo risulta superiore di circa 112.000 tonnellate di riso in equivalente lavorato rispetto alla campagna scorsa, nella quale è stato raggiunto il livello record di importazione comunitaria di riso dopo la completa liberalizzazione delle importazioni dai PMA.
Il dato dovrebbe sorprendere i servizi della Commissione che nel novembre scorso avevano ipotizzato un aumento dell’import di 97.000 tonnellate in equivalente lavorato per tutta la campagna di commercializzazione; dato superato nei primi 6 mesi dell’attuale campagna. Ora, la situazione non potrà che peggiorare salvo prevedere l’ipotesi, assurda, che nel corso della seconda parte della campagna ci sia una forte inversione di tendenza con una riduzione delle importazioni rispetto a quanto preventivato dalla Commissione.
Nel mese di febbraio 2016 i servizi della Commissione hanno provveduto a riformulare l’ipotesi del bilancio di collocamento della campagna risicola comunitaria 2015/2016, prevedendo un preoccupante aumento (+145.000 t) degli stock di fine campagna rispetto al dato della campagna precedente, ipotizzati a 585.000 tonnellate di riso in equivalente lavorato, di cui 300.000 di riso Japonica e 285.000 di riso Indica.