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LA COMMISSIONE AGRICOLTURA DEL PARLAMENTO EUROPEO VOTA A FAVORE DEL TTIP
Scritto il 16-04-2015 da Ufficio stampa | Categoria: Europa
Il Ttip (acronimo di Transatlantic Trade and Investment Partnership) Usa/Ue per molti è importante perché spalancherebbe un mercato da 350.000 di abitanti ai tanti prodotti europei (e italiani) che ad oggi in Usa non possono entrare, dall’altro spaventa perché si teme un’invasione di prodotti americani realizzati con regole che oggi l’Europa vieta, Ogm su tutti.
Paolo De Castro, coordinatore per il gruppo dei socialisti e democratici della Commissione Agricoltura del Parlamento Ue e relatore per il Ttip, pero’ rassicura “Non sottovalutiamo niente, ma non sarà così. Prima di tutto perché la tutela delle regole e dei consumatori è la prima delle nostre preoccupazioni nel negoziato, e poi perché non basta un accordo a modificare dei regolamenti. Ci vuole tempo e ci sarà il tempo per fare tutto al meglio. Ma è un accordo importantissimo per la competitività del sistema agroalimentare europeo che dobbiamo chiudere quanto prima”.
La Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo il 15 aprile scorso ha votato a favore dell’opinione sul Ttip Usa-Ue, ma tra pochi giorni, il 18 aprile, i movimenti di tutta Europa contrari al Ttip scenderanno in piazza per esprimere il loro dissenso e per chiedere di fermare i trattati di libero scambio con uno slogan comune: “Le persone e il pianeta prima dei profitti”. Per i movimenti anti Ttip l’approvazione del trattato costituirebbe l’architrave di un cambio di sistema economico, con forti rischi per la sostenibilità sociale e ambientale.
Agrinsieme, il coordinamento Confagricoltura, Cia, Alleanza delle cooperative italiane, è cauta sul Ttip, ma non ha mancato di sottolineare l’importanza di un negoziato che interessa un mercato di quasi un miliardo di abitanti del pianeta e due blocchi che attivano 6/7 mila miliardi di euro di scambi a livello mondiale, e proprio per questo rappresenta un’opportunità per la Ue e l’Italia anche in campo agricolo ed agroalimentare.
Intervenendo qualche settimana fa all’assemblea dell’Aicig (Associazione italiana dei consorzi per le indicazioni geografiche), De Castro ha denunciato la presenza di “moltissima gente” che “paga organizzazioni per remare contro il TTIP”. L’europarlamentare è convinto che ci siano “gruppi politici ed economici” interessati a “far saltare il trattato” commerciale, sia in alcuni Paesi europei, perché “vorrebbero fare accordi separati” con gli Usa, sia in alcuni Paesi extraeuropei.