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“DIFENDIAMO L’AGRICOLTURA E L’AGROALIMENTARE”, MIGLIAIA DI AGRICOLTORI ALLA MANIFESTAZIONE DI BRESCIA. IL COMMENTO DEL VICE PRESIDENTE REGIONALE GABRIELE CARENINI
Scritto il 20-02-2015 da Ufficio stampa | Categoria: Agrinsieme
“Difendiamo l’agricoltura e l’agroalimentare” è lo slogan che ha accompagnato la manifestazione svoltasi il 18 febbraio a Brescia, promossa dalle Federazioni regionali lombarde di Cia e Confagricoltura.
La manifestazione, che ha richiamato a Brescia migliaia di agricoltori da tutta la Lombardia, ma anche dalle altre Regioni del Nord, si è chiusa, dopo il corteo per le strade cittadine, con un comizio in Piazza della Vittoria. Hanno parlato Matteo Lasagna, presidente di Confagricoltura Lombardia, Giovanni Daghetta, presidente di Cia Lombardia e Mario Guidi, attuale coordinatore nazionale di Agrinsieme.
Alla manifestazione ha partecipato anche una folta delegazione dal Piemonte guidata dal Vice Presidente Gabriele Carenini e dal Presidente del VCO Manrico Brustia.
Scopo della protesta ricordare al Governo che la difesa dell’agricoltura e dell’agroalimentare si realizza attraverso una doverosa tutela e valorizzazione dei nostri prodotti di eccellenza ed anche mediante una serie di provvedimenti a monte, utili a tutelare la competitività e la redditività delle imprese che operano in questo comparto strategico per l’assetto economico del nostro Paese.
Per promuovere il rilancio del settore agricolo ed agroalimentare in un momento di particolare difficoltà, nell’interesse del nostro intero sistema economico e, di conseguenza, dell’intera collettività, Cia e Confagricoltura chiedono:
- un quadro normativo e fiscale che garantisca alle aziende la possibilità di operare in una prospettiva sicura e di programmare adeguatamente la propria attività ed i propri investimenti.
- Una semplificazione e razionalizzazione dei molteplici adempimenti burocratici ed amministrativi che gravano sulle aziende e che incidono pesantemente sui costi di gestione.
- Una definizione puntuale e non contraddittoria delle norme attuative della nuova PAC ed un avvio rapido della nuova Programmazione Rurale, per sostenere l’ammodernamento e l’innovazione.
- Un’applicazione delle normative ambientali e sanitarie che non sia punitiva per le aziende, ma che tenga conto della loro realtà operative e le accompagni in un percorso di crescita virtuoso utile ad assicurare prodotti alimentari sempre più sicuri ed un apporto sempre più proficuo alla corretta gestione del territorio.
- Una rapida soluzione della questione degli espropri dei terreni agricoli per la realizzazione delle “grandi opere”, che possa garantire un’adeguata compensazione alle aziende che si vedono ridurre la superficie disponibile per lo svolgimento della loro attività produttiva.
- Un accordo sul prezzo del latte alla stalla che riconosca e valorizzi il lavoro dei nostri allevatori e possa fornire loro un’adeguata redditività.
“Il settore agricolo versa in uno stato di grave difficoltà – ha dichiarato Gabriele Carenini di ritorno dalla manifestazione di Brescia -. Le nostre aziende sono sottoposte ad un regime fiscale opprimente e ad una burocrazia soffocante. La recente vicenda dell’Imu, un’imposta iniqua che colpisce i terreni agricoli, ed il taglio delle assegnazioni di gasolio aggravano ulteriormente una situazione già molto pesante”.
“A tutto cio’ si deve aggiungere – ha continuato Carenini – un’applicazione della Direttiva Nitrati che penalizza le aziende zootecniche, un Piano nazionale dei Fitosanitari che crea gravi problemi nella gestione agronomica di molte coltivazioni ed una burocrazia soffocante, nonché le dinamiche negative dei mercati di alcune delle nostre produzioni più rilevanti, quali il latte e le carni suine”.
“Con la manifestazione di Brescia – ha concluso Carenini -, Cia e Confagricoltura, a nome dei propri associati, hanno inteso chiedere con fermezza alla Istituzioni una maggiore attenzione ed un maggior sostegno al nostro comparto ed alle aziende che vi operano, al fine di favorirne un rilancio da cui potrebbe trarre beneficio l’intero nostro Paese”.

