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IL CAPAC INVESTE 1.250.000 EURO IN CINQUE SELEZIONATRICI OTTICHE IN GRADO DI SCARTARE I CHICCHI DI MAIS DANNEGGIATI
Scritto il 23-12-2014 da Ufficio stampa | Categoria: Maltempo
In un sistema commerciale ove la salubrità della granella di mais e la piena ottemperanza ai limiti di legge per quanto riguarda la presenza di micotossine assumono sempre più valore, il Capac ha deciso un investimento corposo, 1.250.000 di euro, per acquistare cinque “selezionatrici ottiche”, macchine in grado di scartare i chicchi danneggiati e di assicurare comunque un’elevata qualità della granella.
“E’ stata una scelta impegnativa, ma doverosa – spiega Michele Bechis, presidente di Capac – per continuare a garantire i consueti standard di qualità del nostro prodotto, che per il 40% è destinato al mercato zootecnico e per il restante 60% al food ed all’industria dell’amido”.
“Sono 20.000 gli ettari coltivati a mais nella regione dalle otto cooperative aderenti a Capac – aggiunge Bechis – che operano principalmente nel torinese, ma anche nelle province di Cuneo, Vercelli e Alessandria, ed a loro volta associano 2.500 aziende agricole”.
“Capac è davvero un esempio significativo di quanto gli agricoltori associati in cooperativa possano raggiungere risultati migliori – afferma il presidente regionale di Fedagri Confcooperative Tommaso Mario Abrate – ottimizzando i costi e valorizzando il proprio prodotto”.
“Inoltre – conclude Abrate – se, quanto a qualità, il 2014 per il mais é stata un’annata che ha presentato diverse criticità, la quantità é invece aumentata. Complessivamente Capac, attraverso le sue cooperative, ha raccolto oltre 2 milioni di quintali, con un incremento di oltre il 35% rispetto al 2013”.