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CONTROLLI A TAPPETO SUGLI ALLEVAMENTI DI POLLI E TACCHINI IN PIEMONTE. SI TEME IL DIFFONDERSI DELL’INFLUENZA AVIARIA
Scritto il 30-12-2014 da Ufficio stampa | Categoria: Veterinaria
Controlli a tappetto sono stati avviati sugli allevamenti di tacchini e polli del Piemonte. Si teme il diffondersi dell’influenza aviaria dopo il focolaio individuato nei giorni scorsi a Porto Viro, in provincia di Rovigo. Si tratta del ceppo H5N8, lo stesso di altri casi già segnalati dall’inizio di novembre in Germania, nei Paesi Bassi e in Gran Bretagna.
“Si tratta di un ceppo molto virulento capace di uccidere migliaia di animali nel giro di poche ore – spiega la direttrice dello zooprofilattico, Maria Caramelli – per questo motivo è necessario mettere in atto misure di prevenzione molto rigide che prevedono controlli in tutti e 200 gli allevamenti di tacchini della regione”.
Il ceppo dell’influenza aviaria, l’H5N8, si trasmette con la manipolazione dei polli vivi ma non ha una diffusione di tipo alimentare. Non c’è dunque nessun rischio se si mangiano polli o tacchini o le loro uova, anche perché qualunque virus sarebbe in ogni caso distrutto durante la cottura.
Ciò che più di tutto rende pericoloso invece il virus è la movimentazione degli animali che continuamente vengono spostati da una regione all’altra perché venduti o mandati al macello. Proprio per evitare che durante questi spostamenti si diffonda la malattia, a scopo cautelare sono state annullate tutte le fiere e i mercati dei piccoli animali da cortile.