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EMBARGO RUSSO: LA UE BLOCCA GLI AIUTI
Scritto il 12-09-2014 da Ufficio stampa | Categoria: Politica agricola
La Commissione europea ha sospeso le misure di mercato di emergenza per la frutta deperibile e mercati di verdura, che ha annunciato il 18 agosto scorso sulla scia delle misure russe vietano le importazioni di taluni prodotti agricoli dell’Ue, a causa “di un aumento sproporzionato di richieste per alcuni prodotti”.
La realtà è, come avevamo ampiamente previsto, che le risorse stanziate da Bruxelles a sostegno alle imprese danneggiate dalle sanzioni alla Russia non sono proporzionate alla gravità della crisi, generata da motivazioni non riconducibili ai mercati agricoli, che sta causando alle esportazioni agricole Ue danni di svariati miliardi (una prima stima parla di 5 miliardi) e che è già costata alla sola Italia 200 milioni.
I ministri agricoli faranno nuovamente il punto della situazione a fine settembre al Consiglio informale agricolo di Milano. “In quel momento l’Esecutivo Ue – ha detto il commissario all’agricoltura Dacian Ciolos – avrà esaminato il bilancio Ue e individuato eventuali margini di manovra”.
Non spetta a noi, in quanto Organizzazione professionale, esprimere giudizi sulle ragioni dell’embargo, salvo ovviamente auspicare che si trovi al più presto una soluzione positiva alla crisi. E’ nostro dovere però ribadire con forza che l’Unione europea non può pensare di fare scelte che hanno effetti economici molto negativi sul comparto agricolo e poi abbandonare i settori più colpiti al loro destino.
Occorre superare immediatamente lo stop agli aiuti. Le imprese che non possono tollerare ulteriori ritardi.
Gabriele Carenini – Vice Presidente Cia Piemonte