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A SETTEMBRE IL NUOVO REGOLAMENTO FAUNISTICO REGIONALE. DOMANI AD ALESSANDRIA LA CONSEGNA DELLE OLTRE 11.000 FIRME IN CALCE ALLA PETIZIONE “CAPRIOLI…NO GRAZIE!”
Scritto il 30-07-2013 da Ufficio stampa | Categoria: Regione
Il 2 agosto, alle ore 9,00, nella Sala del Consiglio Provinciale, in Piazza della Libertà 17 ad Alessandria, avverrà la consegna delle oltre 11mila firme raccolte in calce alla petizione “Caprioli… no grazie”, lanciata da Cia e Confagricoltura Alessandria un paio di mesi fa per chiedere alle Istituzioni interventi risolutivi volti a portare il numero degli ungulati ad un livello sostenibile per il territorio, oltre che il tempestivo e integrale risarcimento dei danni arrecati alle colture agricole.
Le Organizzazioni agricole si attendono risposte all’altezza della gravità del problema dal nuovo regolamento faunistico regionale, in discussione presso la Commissione del Consiglio regionale e di prossima approvazione da parte della Giunta regionale.
Il regolamento è stato illustrato da Gianluca Vignale, Assessore ai Parchi della Regione Piemonte, presso la Sala Consiglio della Provincia di Novara. L’Assessore, in ragione delle sue specifiche competenze, si è soffermato in particolare sugli effetti dell’applicazione del nuovo regolamento nelle aree protette.
“Se è vero che le Aree Protette del Piemonte costituiscono solo il 15% del territorio, è anche vero che il 60% dei danni all’agricoltura vengono registrati proprio all’interno delle Aree Protette- ha affermato l’Assessore Vignale – Il regolamento faunistico di prossima approvazione costituirà uno strumento fondamentale per il ripristino e il mantenimento dell’equilibrio ambientale all’interno delle Aree protette.
Gli Enti di gestione delle Aree Protette potranno predisporre piani di abbattimento per rispondere a situazioni di disequilibrio, potranno altresì prevedere attività di cattura o prelievo 365 giorni all’anno attraverso le proprie guardie, i cacciatori delle ATC anche a titolo oneroso così come già avviene in altre regioni d’Italia o in alcune zone dell’Europa, dove un problema è stato trasformato in opportunità con l’unico obiettivo di mantenere l’equilibrio ambientale faunistico. Con l’approvazione del Regolamento, prevista per il prossimo settembre sarà finalmente applicata la Legge Regionale, rispondendo a un problema non più sopportabile”.
Nel frattempo nel Bilancio della Regione Piemonte sono stati inseriti 600.000 Euro per i danni da ungulati, divisi principalmente sui territori di Torino e Novara dove sono state registrate l’80% delle segnalazioni.