In Evidenza
Emergenza Coronavirus
Lavora con agricoltori italiani
Dal campo alla tavola
Portale sconti di Cia
Le Associazioni
AGIA
Associazione Giovani Imprenditori Agricoli
ANP Cia
Associazione Nazionale Pensionati
Donne in Campo
La spesa in campagna
Turismo verde
ASES
Progetto Highlander
Informativa
Cookie e Privacy
LA COLDIRETTI INFORMA: C’E’ UN GELATO IN FONDO AL TUNNEL DELLA CRISI DEL SETTORE AGRICOLO
Scritto il 18-06-2013 da Ufficio stampa | Categoria: Maltempo
Le intense piogge primaverili hanno provocato ingenti danni all’agricoltura: hanno allagato i campi, ritardato le semine e compromesso il raccolto del fieno maggengo. Il morale degli agricoltori rischiava di precipitare, ma un comunicato stampa della Coldiretti ha disteso gli animi e restituito speranza al mondo agricolo.
La buona notizia è la seguente: con l’ingresso della bella stagione è tornata la voglia di gelato e sono aumentati i consumi.
Gli agricoltori hanno appreso la notizia con malcelato stupore. Nessuno avrebbe mai pensato che ciò potesse accadere: il gelato è notoriamente un alimento che si consuma d’inverno. Meglio quando le temperature scendono sotto lo zero. L’inaspettato aumento del consumo di gelato con l’arrivo del caldo ha colto tutti di sorpresa ed ha contribuito non poco a lenire l’amarezza degli agricoltori per la mancata dichiarazione dello stato di calamità. C’è una luce, anzi un gelato, in fondo al tunnel della crisi.
Bene ha fatto la Coldiretti a divulgare la stupefacente notizia, arricchendola per altro di dettagli importanti: ad esempio che circa il 10% dei consumatori considera il gelato una alternativa al pasto perché pratico da gustare, magari in riva al mare, anche se una maggioranza del 62% lo preferisce come merenda.
Per la cronaca Coldiretti ha annunciato anche l’arrivo di 600 gusti disponibili, ma i sapori preferiti continuano a essere i classici cioccolato (27%), nocciola (20%), limone (13%), fragola (12%) ,crema (10%), stracciatella (9%) e pistacchio (8%) . Si registra però una tendenza verso sapori meno conosciuti del Made in Italy, dal Bergamotto al vino Recioto, all’aceto balsamico fino al pistacchio di Bronte.
Molte anche le curiosità del 2013 a partire dal “gelato del Papa” realizzato con crema chantilly, e variegato con dulce de leche (in omaggio all’Argentina) e con una copertura di gianduia (per ricordare il Piemonte).
Gli agricoltori ringraziano la Coldiretti per tutte queste informazioni, ma si pongono anche una domanda. La Coldiretti sostiene che 4 italiani su 10 (pari a 23 milioni di consumatori) consumano regolarmente un cono o una coppetta di gelato durante la bella stagione. L’avverbio regolarmente lascia però molti dubbi: significa una volta al giorno, una volta ogni due giorni, una volta alla settimana, una volta al mese?
La Coldiretti farebbe bene a specificare. E’ troppo importante. Senza conoscere con esattezza la frequenza con la quale 4 Italiani su 10 consumano coni o coppette di gelato è impossibile farsi un quadro preciso della situazione. Affermare che lo fanno regolarmente non è sufficiente.
P.S. Il dato fornito dalla Coldiretti sui gusti più in voga nel 2013 tra i consumatori è vecchio. E’ frutto di un sondaggio Eurisko, il più importante istituto operante in Italia nelle ricerche sul consumatore, di alcuni anni fa. Da quel sondaggio risultava che : “sono circa 600 i gusti di gelato che si possono degustare ma nonostante un’offerta quasi illimitata i preferiti continuano a essere i classici: cioccolato (27%), nocciola (20%), limone (13%), fragola (12%), crema (10%), stracciatella (9%) e pistacchio (8%)“. La Coldiretti lo ripropone ogni anno, perché ogni anno, con l’arrivo del caldo, emette immancabilmente un comunicato sul gelato, con molte ripetizioni rispetto a quello dell’anno precedente.